OMG Florence Opens Doors on: Alchimia contemporary jewellery school - OMG Florence!

OMG Florence Opens Doors on: Alchimia contemporary jewellery school

OMG Florence intervista Lucia Massei di Alchimia

OMG Florence Opens Doors on: Alchimia contemporary jewellery school

OMG Florence intervista Lucia Massei, direttrice della scuola di gioielleria contemporanea Alchimia, fondata a Firenze nel 1998 e situata nel cuore del quartiere di San Frediano.
OMG Florence interviews Lucia Massei, director of contemporary jewelry school Alchimia, located in the heart of the San Frediano district.

OhMyGodFlorence: Nel nostro prossimo #OMGDeepDive utilizzeremo l’argilla polimerica come un materiale
per gioielleria. Consideri importante la esplorazione di altri/nuovi materiali in gioielleria? I materiali “non preziosi” sono attrattivi nel mondo orafo contemporaneo?
Our next #OMGDeepDive will focus on polymer clay as a material for jewelry. How important is the exploration of new or alternative materials in the jewelry world? Are “non-precious” materials often used in contemporary fine jewelry making?

Lucia Massei – ALCHIMIA: Rispondo alle prime due domande dicendo che la gioielleria ha da sempre utilizzato tutti i materiali disponibili, non solo quelli considerati preziosi. Forse bisognerebbe riflettere ed analizzare su cosa rende prezioso qualcosa e perché. La gioielleria contemporanea ha ripreso e dato dignità a materiali che un tempo era naturale e comune usare. L’utilizzo delle nuove tecnologie fa il resto. I materiali poveri possono essere resi preziosi dal modo, dal contesto, e dal rispetto con cui si usano. Non penso che ci siano materiali di seconda classe, ma che ci sono materiali di cui si fa un cattivo uso.
I’d respond to the first two questions together and say that in in the jewelry world any and all available materials have always been used, not just those considered precious. Maybe we should stop and think about what makes something precious and why? Contemporary jewelry has once again made for space and found respect for materials that were once used regularly and naturally in jewelry making. New technology does the rest. Simple materials can be made precious through the way they are used, the context in which they are used and the respect with which they are used. I don’t think there are second rate materials but there are certainly materials which are not used well.

OhMyGodFlorence: Avete esperienze con l’argilla polimerica? Come lo vedete come materiale per la gioielleria? Si può abbinare ai materiali più classici?
Have you ever worked with polymer clay? Is it suited for use in fine jewelry making? Can it be used with other precious, more traditional materials?

Lucia Massei – ALCHIMIA: Si, la abbiamo usata. E’ un materiale interessante, con un grande potenziale, poco usato in Italia. Certamente, utilizzarlo con materiali più classici può esaltarne le caratteristiche.
Yes, we have worked with it. It is an interesting material. It has  great potential but it is not used much in Italy. If paired with more traditional materials the results could be very interesting.

OhMyGodFlorence: Noi di OMGF ci denominiamo “Foreign-locals”, e crediamo fortemente nella condivisione e interscambio culturale, il vostro staff è internazionale, come incide questo nel vostro quotidiano?
At OMGF we call ourselves “Foreign-locals” and we really believe in sharing and cultural exchange. Your staff is also international. What does that translate into in your daily life?

Lucia Massei – ALCHIMIA: Alchimia è, da quando è stata fondata, circa venti anni fa, un crogiolo di nazionalità diverse, un luogo di incontro e di studio dove la ricerca creativa è stimolata proprio da questa confluenza di esperienze e culture diverse una dall’altra. Le differenze non costituiscono un limite ma aiutano ad ampliare il desiderio di conoscenza e sviluppano la curiosità per mondi e modi di interagire che sembrano apparentemente distanti. Questo incontro di “diversità” è certamente uno dei nostri punti di forza. Quello che ne consegue è apertura mentale, rispetto dell’altro, interscambio, condivisione: tutti elementi importanti quando si lavora con la creatività.
Alchimia was founded about 20 years ago and since day 1 has been melting pot of different nationalities, a place to come together and a place for study, where creative research and experimentation are stimulated by this coming together of different experiences and cultures. These differences do not create limitations but rather foster a desire for knowledge and curiosity about worlds and ways of interacting that can seem quite distant from each other on the surface. This diversity is certainly one of our strengths. It brings open-mindedness, mutual respect, exchange and sharing: all elements that are fundamental to creative work.

OhMyGodFlorence: In che maniera si preparano gli allievi ad affrontare il mondo lavorativo? Quanto è importante creare un proprio stile e saper essere stylist di se stesso?
How do you help your students get ready for the work world? How important is it to create your own style and be your own stylist?

Lucia Massei – ALCHIMIA: Trovare il proprio stile presuppone la ricerca di una vita. Capire il proprio linguaggio creativo è l’inizio di questo percorso. Le modalità di interazione con il mercato del lavoro, dipendono anche dalla capacità di individuare quale sia il mercato adatto al lavoro che oggi studente realizza.
Alchimia è molto attenta nella promozione del lavoro degli studenti attraverso fiere, e mostre a livello internazionale. Il successo degli studenti è anche il successo della scuola. Funziona come uno scambio complementare, si crea un beneficio reciproco per noi come scuola e per gli studenti, che ha solo effetti positivi per entrambi.
Finding personal style is the work of lifetime of research. Understanding your own creative language is the first step on this journey. Interaction with the work world also depends on understanding which market is best suited to the work that each student creates. Alchimia is very involved in the promotion of student work through trade shows and international exhibitions. The success of each student is also success for the school. It is really a mutually beneficial exchange.

OhMyGodFlorence: Come pensi che la vostra scuola aiuti le persone ad acquisire nuovi strumenti, a sentirsi
più ispirati e avere esperienze rilevanti nel loro percorso?
How do you think your school helps people to gain new tools, to feel inspired and have experiences relative to their professional and artistic journey?

Lucia Massei – ALCHIMIA: Alchimia è una scuola dove i corsi hanno un massimo di 12 studenti per classe: questo rende possibile un rapporto personale fra insegnanti e studenti. Ogni studente viene seguito anche individualmente, considerando la sua unicità, la sua cultura di provenienza, cercando di individuare e di sviluppare insieme i suoi punti di forza, ciò che appunto lo rende unico, speciale. Le lezioni vengono tenute da insegnanti di diverse nazionalità e con competenze diverse. Il resto è un rapporto empatico e di fiducia, senza il quale lo sviluppo creativo non è possibile.
Alchimia is a school where courses have no more than 12 students per class. This means that students and teachers can have a personal relationship. Each student is individually assisted, We consider their uniqueness, their background culture and try to identify and understand together what their strengths are, that is what makes them unique, special. Lessons are taught by teachers from different backgrounds and nationalities with different skill sets. The rest is empathy and trust; without these two elements, the creative process does not work.

OMGF: Thank you for sharing your point of view with us and giving us insight into what shapes the philosophy of Alchimia. We hope this is just the first of many exchanges of ideas and that we will work more together in the future.

Alchimia website